iPhone 4S, ma come vanno le vendite?
Quando si parla di iPhone, non importa di quale versione, bisogna sempre stare molto attenti a come ci si esprime, un po’ come si deve mantenere un certo decoro quando si entra in Chiesa o in qualunque altro luogo sacro. Il telefono nato da una delle innumerevoli genialate di Steve Jobs ha cambiato il modo di intendere “lo smartphone” creando un mondo che prima, semplicemente, non esisteva. I dati di vendita parlano chiaro: sono milioni e milioni gli esemplari venduti e che hanno frantumato record su record ogni volta che è stato presentato un nuovo modello. Tanto di cappello alla divisione “marketing” di Cupertino per aver saputo creare intorno ad iPhone quell’alone di esclusività che colpisce gli utenti più delle sue qualità tecniche. Solo che qualcosa sta cambiando; iPhone 4S non sembra destinato alla gloriosa carriera dei suoi predecessori; un’analisi pubblicata da Reuters ha dato risultati contrastanti. Se in Inghilterra rappresenta un terzo di tutti gli smartphone venduti, passando dal 10 al 31% e negli Stati Uniti è sempre il telefono più venduto (soprattutto con gli abbonamenti) passando dall’11 al 36% le cose cambiano notevolmente nel resto dell’Europa, con cali drastici in Spagna, Francia, Germania ed Italia. In Francia le vendite sono calate del 9% mentre in Germania del 5%. La crisi economica recita una parte importante in questi risultati: meno soldi a disposizione significa meno disponibilità alla spesa. Ma, nello stesso tempo, i terminali Android (in un confronto non proprio alla pari, visto che i modelli del robottino sono in numero tale da coprire praticamente ogni fascia di mercato) detengono quote di mercato variabili fra il 46 ed il 61% con la punta massima proprio in Germania, dove il Galaxy S2 continua ad essere lo smartphone più venduto degli ultimi tre mesi. Visto l’argomento “scottante”, vi chiedo moderazione e buona educazione nei vostri commenti, grazie.


















