Il nostro carissimo amico Andrea di Tablet-Italy ci regala un’interessantissima video recensione dell’ultimo tablet di casa Samsung che sarà il punto forte dell’offerta Vodafone di questa estate: il Galaxy Tab 10.1 Slim. Purtroppo la partenza non è delle migliori, ma lasciamo che sia lo stesso Andrea a spiegarci il perchè: “Ciao a tutti, oggi vi mostro la mia video review in collaborazione con Vodafone del Samsung Tab 10.1 Slim. Il tablet è davvero molto leggero, la versione provata montava Android 3.0.1 ma al momento del lancio avrà Honeycomb 3.1; purtroppo il tablet non è esente da difetti, lo schermo presenta l’odioso difetto già evidenziato dai siti americani, ovvero il display che esce dalle guide del Tab da riposizionare con le dita tutte le volte. Vodafone mi ha assicurato che provvederanno a chiedere lumi alla casa coreana ma sicuramente si tratta di un grosso difetto di progettazione. Ma le sorprese non finiscono qua perchè il test di quadrant (nonostante la sua scarsa rilevanza) segnava 1800, ben 100 punti in meno del Tab 10.1V. Il tablet mi è sembrato troppo leggero tanto da darmi l’idea di rompersi da un momento all’altro, sarà disponibile dal 7 luglio con Vodafone, a 599,00€ per la versione 16Gb 3G senza ingresso microsd ( sarà l’unica versione disponibile); dal 7 luglio avremo 250 tab in Italia e successivamente ne arriveranno circa 2000 ogni dieci giorni per i vari operatori e 3 o 4 unità per store ( vendita libera). Lo consiglio a chi ha necessità di avere un tablet ultra leggero ma che abbia una cura maniacale nel coprirlo e o proteggerlo. Credo che il difetto del display sia una lacuna mostruosa.”
Grazie Andrea per condividere con noi la tua recensione.
Nella notte è arrivato sul Market l’ultimo aggiornamento per Gmail App, il 2.3.4 e subito sono arrivate le prime segnalazioni di problemi: crash improvvisi, impossibilità di invio ed instabilità. Il problema sembra affliggere coloro i quali hanno aggiornato partendo dalla versione 2.2 dell’applicazione mentre per chi è partito da versioni 2.3.x tutto funziona regolarmente. Io ho aggiornato stamane sul mio Desire HD e l’unico problema è stato la scomparsa temporanea dell’icona sulla home; una volta ricreata tutto ha funzionato a dovere. Google ha rimosso l’aggiornamento dal Market e sta già lavorando al fix e nel caso consiglia di disinstallare l’aggiornamento: menu>impostazioni>applicazioni>gestisci applicazioni>disinstalla aggiornamenti.
Negli articoli di ieri vi abbiamo presentato le novità che il buon vecchio zio Steve ha mostrato in anteprima durante l’evento di San Francisco; una delle più importanti novità, a parte i nuovi Mac Book Air, è stata l’introduzione di Face Time, la videochiamata secondo Apple, anche per i computer della casa di Cupertino. Bene, a neanche 24 ore di distanza, MacNotes ha già scoperto un grosso problema di sicurezza. Quando si accede alla sezione dove sono riportati i dati del proprio account sono perfettamente visibili anche i dati sensibili, password ed ID, nonchè la domanda e la risposta di sicurezza creata quale ulteriore forma di riservatezza e protezione dei dati personali.
Tutti voi ricordate sicuramente le polemiche scatenatesi a seguito della conferenza stampa di due settimane fa organizzata dal Sig. Jobs, CEO di Apple, per “spiegare” il suo punto di vista sui “presunti” problemi di antenna di iPhone 4. E’ giusto evidenziare come non sia stato spiegato un bel niente ma si è preferito distogliere l’attenzione dal melafonino presentando diversi dispositivi che “avrebbero mostrato” lo stesso problema; quello che abbiamo imparato, secondo me, è come distruggere il significato di termini quali “deontologia professionale” ed “etica”. Non contenti della loro performance i signori di Cupertino ne hanno studiata un’altra: aggiungere al sito ufficiale ufficiale una sezione dove, quotidianamente, sono aggiunti nuovi dispositivi con lo stesso, secondo loro, problema di Iphone 4. Ieri è stata la volta di Droid X di Motorola, il nuovo terminale Android lanciato da Verizon la scorsa settimana.
Dopo il solito break potrete vedere anche il video relativo e leggere alcune considerazioni.
Dal 2007, anno di nascita di iPhone Edge, nessuno dei successivi modelli ha visto una venuta al mondo così travagliata e ricca di problemi. Ovviamente tutte le notizie sono da prendere con le famose molle e non vorremmo che, alla luce di quello che sta succedendo relativamente al problema antenna, di Iphone 4 si parlasse solo dei problemi o supposti tali. Ma questa è la cruda realtà in questo momento. Giunge notizia che il nuovo melafonino avrebbe seri problemi anche con la connessione dati in 3G e, più precisamente, estrema lentezza in download e upload e, addirittura, nessuna connessione pur in presenza di segnale pieno.
Verizon ha pubblicato la pagina pubblicitaria, che potete vedere nella foto qui sotto, sul New York Times. Con un notevole “sense of humor” si ironizza sul problema antenna del più famoso (e più caro aggiungerei) collega di Cupertino arrivato negli stores da qualche giorno e già campionissimo di vendite.
Apple ha pubblicato degli annunci di lavoro con la quale ricerca tre ingegneri specializzati in trasmissioni radio da impiegare sulle piattaforme iPhone/iPad. Ufficialmente la richiesta parla di “progettazione e sviluppo di un sistema per ottimizzare le trasmissioni radio di dispositivi mobili”. Gli annunci sono stati pubblicati il 23 Giugno scorso.
Come certo sapete i rapporti fra Gizmodo ed Apple dpo la faccenda del prototipo di iPhone rubato non sono sicuramente idilliaci. Ma con notevole sense of humor, il blog americano ha trovato la soluzione all’annoso problema della caduta del segnale quando non si segue il decalogo dello zio Steve riguardo la corretta impugnatura di iPhone 4.
Fra i numerosi problemi che sono stati segnalati immediatamente dopo l’arrivo ufficiale negli Stores, quello della macchie/strisce gialle sul display è, insieme a quello della perdita del segnale a seconda dell’impugnatura, il più importante. I tecnici Apple, interpellati dopo le centinaia di telefonate di protesta, avrebbero dichiarato che il problema sarebbe legato ad un residuo di lavorazione; in pratica le macchie sarebbero dovute all’eccesso di colla per fissare il display al case. Per la necessità di rifornire in tempo e con quanti più esemplari possibile i negozi, non sarebbe stato rispettato il tempo fissato per l’asciugatura della colla stessa.