Evidentemente la frequenza dei 900 MHz, quella in cui lavora la connessione Edge, risulta particolarmente indigesta al Galaxy Nexus anche dopo il rilascio da parte di Google dell’aggiornamento che avrebbe dovuto risolvere il problema. Nel video che segue vedremo cosa succede ad un Nexus in Bootloader quando gli si avvicina un telefono che lavora proprio alla frequenza di 900 MHz. E’ giusto sottolineare che difficilmente ci si troverà in una situazione come quella proposta ma, secondo me, è altrettanto giusto sottolineare anche la superficialità con la quale si immettono sul mercato dispositivi che, non solo per il costo a cui sono proposti, meriterebbero ben altra attenzione da parte dei reparti preposti ai collaudi finali (sempre ammesso che esistano ancora). Non certo una bella figura per big G.
Il carissimo amico e utente Giuliano, il mitico Gaudente, questa mattina è il primo a contattarci per informare noi e tutti voi di una importante notizia che riguarda i problemi di eccessivo consumo di batteria del nuovo WP 7 di Nokia, il Lumia 800 di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, relazionandovi sulla partecipazione dello staff alla presentazione ufficiale di Milano e con la sempre perfetta recensione del nostro Loris. Nokia avrebbe riconosciuto che qualcosa non funziona a dovere e si prepara a rilasciare due aggiornamenti software; il primo, già fra qualche giorno, cercherà di ottimizzare lo sfruttamento della batteria. Il secondo, a Gennaio, rimuoverà il blocco SW che attualmente limita la batteria a 1300 mAh portandola ai 1450 mAh effettivi.
Grazie Giuliano per la segnalazione.
Neanche il tempo di arrivare sul mercato e cominciano le segnalazioni dei primi problemi per il nuovo GE Samsung Galaxy Nexus. Il primo in ordine di tempo sembra riguardare soltanto le versioni europee GSM 900 MHz e si presenta con una fluttuazione continua del livello del volume fra minimo e massimo con stop su livelli intermedi in modo del tutto casuali. A nulla serve ricalibrare il volume ed il fenomeno sembra esacerbarsi in zone a bassa ricezione dove più frequente è lo switch 2G/3G. Secondo XDA il 60% dei proprietari del Galaxy Nexus lamenterebbe questo fastidioso problema. Dopo il break un video che rende molto bene l’idea. Buona visione.
Grazie al nostro Edward.98 che qualche giorno fa ci segnalava il problema sul Forum.
Per fortuna i problemi capitano anche agli “altri” dispositivi così possiamo parlarne senza essere tacciati di partigianeria o iper pignoleria. Dopo numerose segnalazioni degli utenti, RIM ha confermato la presenza di un problema al recente Bold 9900 che, pur collegato alla rete per ore, non si ricaricherebbe. Anzi, il collegamento alla rete sembrerebbe accelerare la scarica della batteria portando il Bold allo spegnimento completo ed alla conseguente impossibilità di riavvio; la casa canadese ha allo studio un aggiornamento per risolvere quello che ha definito solo un problema SW. A parte la definizione di “solo”, a nessuno penso piaccia trovarsi al mattino con il telefono inutilizzabile, speriamo che il rilascio arrivi in tempi brevi. Io, personalmente, non ho questo problema, e voi possessori del Bold 9900?
Alcune persone hanno riscontrato problemi nel fare il fix con LG Optimus 7 e il nuovo Navigon, anch’io mi sono ritrovato nell’impossibilità di sfruttare il GPS interno e così, dopo varie ricerche, ho trovato la soluzione, accedere ad MFG > Engineer Menu > Device Test > Sensor Test > GPS Test > GPS Setting > 2. System Setting > in 2G e 3G mettere Loc Estimate. Per accedere al menù MFG dovete digitare, dal tastierino telefonico, ##634# e password 277634#*#.
(continua…)
L’amico Mark II mi ha segnalato un problema fastidioso che si presenta su Nexus S con ROM MIUI 1.9.23, vi lascio alla sua spiegazione e rimedio:
“Dalla versione MIUI 1.9.23 ( ovvero da quando è disponibile l’aggiornamento a Gingerbread 2.3.6) il nexus scarica a insaputa dell’utente circa 180 mb di dati su connessione 3G, io penso che cerchi di scaricare l’aggiornamento anche se poi non può applicarlo.
(continua…)
Sicuramente ci sono prodotti che nascono male ed il nuovo Samsung Galaxy Tab 10.1 sembra essere particolarmente sfortunato in questo senso. Dopo il grave problema del display che fuoriesce dalle guide mostratoci nella sua recensione, il nostro carissimo amico Andrea di Tablet-Italy ci segnala un altro problema importante che affligge il display del tablet coreano: gli “anelli di Newton”. Tecnicamente con questo termine si definiscono le, cito testualmente, “interferenze che si creano a causa della rifrazione della luce attraverso due superfici”. In pratica si tratta di un effetto che assomiglia molto alla soluzione che si ottiene mischiando olio e acqua, e che si presenta a tablet spento e che potete vedere bene sulla foto. Il curioso difetto, almeno per ora, sembra ancora circoscritto a pochi esemplari ma è senz’altro più curioso il rimedio che sembra essere il più efficace nella soluzione del problema; siccome la causa sembra essere legata all’eccessivo riscaldamento dello spazio fra vetro e display la soluzione è conservare il tablet (spento) in frigo per un tempo variabile fra i 10 ed i 30 minuti a seconda della dimensione della “macchia”. Per dovere di cronaca è giusto rilevare che in alcuni esemplari il problema è sparito dopo qualche settimana di utilizzo. Speriamo che nessuno dei nostri utenti che hanno acquistato il Tab 10.1 abbia lo stesso problema ma, in caso contrario, sono ben accetti eventuali feedback. Grazie, come sempre, al nostro grande amico Andrea per la sua segnalazione.
Il nostro carissimo amico Andrea di Tablet-Italy ci regala un’interessantissima video recensione dell’ultimo tablet di casa Samsung che sarà il punto forte dell’offerta Vodafone di questa estate: il Galaxy Tab 10.1 Slim. Purtroppo la partenza non è delle migliori, ma lasciamo che sia lo stesso Andrea a spiegarci il perchè: “Ciao a tutti, oggi vi mostro la mia video review in collaborazione con Vodafone del Samsung Tab 10.1 Slim. Il tablet è davvero molto leggero, la versione provata montava Android 3.0.1 ma al momento del lancio avrà Honeycomb 3.1; purtroppo il tablet non è esente da difetti, lo schermo presenta l’odioso difetto già evidenziato dai siti americani, ovvero il display che esce dalle guide del Tab da riposizionare con le dita tutte le volte. Vodafone mi ha assicurato che provvederanno a chiedere lumi alla casa coreana ma sicuramente si tratta di un grosso difetto di progettazione. Ma le sorprese non finiscono qua perchè il test di quadrant (nonostante la sua scarsa rilevanza) segnava 1800, ben 100 punti in meno del Tab 10.1V. Il tablet mi è sembrato troppo leggero tanto da darmi l’idea di rompersi da un momento all’altro, sarà disponibile dal 7 luglio con Vodafone, a 599,00€ per la versione 16Gb 3G senza ingresso microsd ( sarà l’unica versione disponibile); dal 7 luglio avremo 250 tab in Italia e successivamente ne arriveranno circa 2000 ogni dieci giorni per i vari operatori e 3 o 4 unità per store ( vendita libera). Lo consiglio a chi ha necessità di avere un tablet ultra leggero ma che abbia una cura maniacale nel coprirlo e o proteggerlo. Credo che il difetto del display sia una lacuna mostruosa.”
Grazie Andrea per condividere con noi la tua recensione.
Nella notte è arrivato sul Market l’ultimo aggiornamento per Gmail App, il 2.3.4 e subito sono arrivate le prime segnalazioni di problemi: crash improvvisi, impossibilità di invio ed instabilità. Il problema sembra affliggere coloro i quali hanno aggiornato partendo dalla versione 2.2 dell’applicazione mentre per chi è partito da versioni 2.3.x tutto funziona regolarmente. Io ho aggiornato stamane sul mio Desire HD e l’unico problema è stato la scomparsa temporanea dell’icona sulla home; una volta ricreata tutto ha funzionato a dovere. Google ha rimosso l’aggiornamento dal Market e sta già lavorando al fix e nel caso consiglia di disinstallare l’aggiornamento: menu>impostazioni>applicazioni>gestisci applicazioni>disinstalla aggiornamenti.
Negli articoli di ieri vi abbiamo presentato le novità che il buon vecchio zio Steve ha mostrato in anteprima durante l’evento di San Francisco; una delle più importanti novità, a parte i nuovi Mac Book Air, è stata l’introduzione di Face Time, la videochiamata secondo Apple, anche per i computer della casa di Cupertino. Bene, a neanche 24 ore di distanza, MacNotes ha già scoperto un grosso problema di sicurezza. Quando si accede alla sezione dove sono riportati i dati del proprio account sono perfettamente visibili anche i dati sensibili, password ed ID, nonchè la domanda e la risposta di sicurezza creata quale ulteriore forma di riservatezza e protezione dei dati personali.
(continua…)