Lo abbiamo sempre affermato, anche in tempi non sospetti: se le case produttrici si affidassero sempre agli sviluppatori indipendenti (e Samsung lo ha fatto assumendo Mr Cyano aka Steve Kondik) gli aggiornamenti sarebbero sempre rilasciati per i dispositivi a prescindere dal modello e con puntualità rispetto alle tempistiche ufficiali. In questo caso parliamo di Ice Cream Sandwich e del Samsung Galaxy Tab, il primo tablet della serie uscito nel 2010; grazie a CyanogenMod 9 sarà adesso possibile utilizzare una ROM ICS sul Tab anche se con ancora qualche problema da risolvere come, ad esempio, la fotocamera non funzionate. Ma sappiamo che la febbre da “ultima versione” è più forte degli eventuali bug quindi sappiamo già che qualcuno di voi si cimenterà nell’installazione. Nel caso aspettiamo i vostri feedback. QUI istruzioni e link per i download.
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Uno dei problemi che affligge Android e che, secondo me, proprio da questo punto di vista, lo mette sempre un passo indietro rispetto ad iOS e WP, è la frammentazione. Se da una parte questo vuol dire avere la possibilità di scegliere fra millemila modelli, dall’altra rende molto difficoltoso avere immediatamente disponibili gli aggiornamenti del sistema operativo. A questo si aggiungano le varie interfacce personalizzate (Sense, TouchWiz, ecc) che rendono ancora più difficile gli aggiornamenti. Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla “commedia” degli annunci e delle smentite di Samsung (successe anche ad HTC per l’aggiornamento di Desire HD e Z, ricordate?) relativa all’aggiornamento del Galaxy S e del Galaxy Tab ad Ice Cream Sandwich (ne abbiamo parlato QUI e QUI) ed oggi arriviamo all’ennesimo comunicato secondo il quale i dispositivi non riceveranno neanche l’update ridotto (value pack) perchè i due terminali non posseggono le caratteristiche e quindi meglio l’ottimo rendimento con Gingerbread che uno poco performante con ICS. Personalmente, al di là delle motivazioni tecniche che permettano o meno l’aggiornamento, trovo questo comportamento assolutamente ridicolo oltre che poco rispettoso del cliente che ha speso dei soldi che sicuramente non ha trovato per strada.
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Una notizia che non potrà che fare felici tutti i possessori di Samsung Galaxy Note (come il sottoscritto) e Galaxy S2; secondo quanto riportato dalla pagina Facebook ufficiale della casa coreana i due dispositivi saranno aggiornati ad Ice Cream Sandwich entro la primavera del prossimo anno. Sono stati anche individuati gli altri dispositivi che riceveranno sicuramente l’aggiornamento: la versione LTE del Galaxy S2, Galaxy R, Galaxy Tab 10.1 e 8.2, Galaxy Tab 7.7 e Galaxy Tab 7.0 Plus. Per questi ultimi saranno annunciate le date all’inizio dell’anno nuovo; vista la notizia è logico aspettarsi un Galaxy S3 già con ICS e, forse, con la TouchWiz solo per chi la vorrà.
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Nell’infinita battaglia legale che oppone la casa di Cupertino a quella di Seoul, Samsung segna un punto a suo favore. Ricorderete che, fra gli altri numerosi paesi nei quali ha sporto le sue denunce, in Australia Apple chiese di vietare le vendite del Galaxy Tab per presunta copia carbone del suo iPad2. Proprio ieri la corte australiana si è espressa a favore di Samsung, decidendo che non ci sono motivi plausibili per dare ragione ad Apple, non sussistendo le motivazioni; la sentenza impone ad Apple il pagamento di tutte le spese legali. Subito dopo la sentenza Samsung che, ricordiamo, ieri si era vista opporre il rifiuto della corte francese alla richiesta di vietare le vendite di iPhone 4S, ha annunciato che il suo Galaxy Tab arriverà negli stores in tempo per le vacanze di Natale. Mi sorge spontanea una domanda: ma quando la finiranno?
Sembra che Samsung abbia intenzione di presentare l’anno prossimo, probabilmente al Mobile World Congress che si terrà a Barcellona dal 27 febbraio al 1 marzo 2012, un nuovo tablet da 11,6 pollici con sistema operativo Android Ice Cream Sandwich 4,0. Dovrebbe essere “poco più grande” del Galaxy Tab 10.1, avere una risoluzione 2560 x 1600 e, come già detto, schermo da 11.6″ con formato 16:10, il tutto mosso da un processore dual-core Exynos 5250 da 2GHz.
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Qualche giorno fa il nostro super Loris, in una serie di video, ci ha presentato i nuovi prodotti Samsung; fra questi anche il successore del primo tablet della casa coreana, il Galaxy Tab, che prende il nome di Galaxy Tab 7.0 Plus ad indicare l’opera di restyling più che di prodotto nuovo tout-court. Le caratteristiche indicano un tablet con display da 7 pollici 1024×600, Honeycomb 3.2, interfaccia TouchWiz specifica per tablet, processore dual-core da 1,2 GHz, 1 Gb di RAM e memoria interna da 16 o 32 Gb espandibili con MicroSD. Le fotocamere sono rimaste le stesse con 3,2 Mpx posteriore e 2 Mpx frontale. Fortunatamente è stata mantenuta la comoda funzione di chiamata telefonica. Ricordiamo che il Galaxy Tab 7.0 Plus sarà venduto in Italia al prezzo di 499€.
Nessuno si aspettava una motivazione diversa ed i vostri commenti al precedente articolo erano molto chiari al riguardo. ma oggi arriva la conferma ufficiale che il ritiro del Galaxy Tab 7.7 dallo stand all’IFA ma anche dal sito tedesco di Samsung è stata imposto dalla Corte regionale di Dusseldorf, la stessa che impose il ritro dal mercato del Galaxy Tab 10.1; Samsung ha provato ad esporre il Tab 7.7 con un adesivo che mostrava la scritta “non in vendita in Germania” ma, evidentemente, non è stato sufficiente. James Chung, portavoce della casa coreana, rispondendo alle domande di Bloomberg, ha detto che la nuova decisione limita fortemente la libertà di scelta dei consumatori tedeschi ma che, nell’attesa della contromossa preparata dai suoi legali, Samsung non può che rispettare la decisione della Corte tedesca. Ripeto quanto già scritto ieri: semplicemente ridicolo.
Tanto tuonò che piovve! Non potremmo trovare incipit migliore per questo articolo perchè la decisione della corte olandese, mascherata dal linguaggio burocratese, non è altro che una vera e propria vittoria di Pirro per la casa di Cupertino. Prima di raccontarvi nello specifico la sentenza è giusto precisare una cosa importante: Batista70phone deplora qualunque manovra, commerciale o tecnica, che mira consapevolmente al “furto” di idee, brevetti ed invenzioni. Ma, allo stesso modo, è giusto dire che, forse, Apple non sta facendo il bene del mercato con le sue molteplici denunce. In pratica il giudice dell’Alta Corte olandese ha stabilito nulle tutte le accuse di Cupertino relative alla presunta copia del design dei dispositivi Samsung Galaxy Tab 10.1, Galaxy Tab 10.1V e Galaxy S ed alla funzione di sblocco della lockscreen (Slide to unlock). Ha, invece, stabilito che è stato violato il brevetto riguardante l’accesso alle immagini (Galleria) nei dispositivi Galaxy S, Galaxy S2 ed Ace e ne ha pertanto ordinato il ritiro dal mercato a partire dal 13 Ottobre. Ma in questo lasso di tempo Samsung avrà tutto il tempo di intervenire sui dispositivi in questione risolvendo la violazione con una semplice operazione di aggiornamento essendo il problema esclusivamente software. Quindi mai come in questo caso una vittoria che sa tanto di sconfitta e la mia riflessione personale è: a chi giova tutto questo? Possibile che Apple non capisca che la battaglia va condotta sul campo della tecnologia e non nelle aule di tribunale? Fa così paura il confronto al Sig Jobs? Vi chiedo di mantenere un atteggiamento consono all’alto livello che caratterizza i vostri commenti; qualsiasi eccesso porterà alla cancellazione del commento. Grazie in anticipo della collaborazione.
Proprio qualche giorno fa, in questo articolo, descrivavamo la scelta di Samsung di rendere la sua interfaccia TouchWiz scaricabile via OTA per i tablet della serie Galaxy. Anche se in questo video la vediamo in azione su un Tab 8.9, Samsung ha già annunciato che per tutti i suoi tablet è previsto una sorta di face-lifting per adattarla al meglio ad Honeycomb 3.1; sono previsti numerosi widget fra i quali borsa, meteo ed uno speciale (ma solo per il mercato americano) della Associated Press. In ogni caso un plauso a Samsung per rendere la scelta di dotare il tablet di TouchWiz tutta a carico dell’utente finale. Buona visione.
Intervistato durante un evento a cui ha participato, Mr J.K. Shin, Presidente di Samsung Mobile, ha rilasciato un paio di dichiarazioni molto interessanti; la prima relativa ad una versione migliorata del Galaxy Tab con connessione 4G che dovrebbe costare fra i 499 ed i 599$. La seconda notizia riguarda il successore del Galaxy S II che in Korea ha già raggiunto il milione di pezzi venduti in un mese, e che non arriverà sul mercato prima della metà del 2012. A proposito della querelle legale con Apple, Mr Shin si è limitato a dire che si sente assolutamente tranquillo perchè Samsung non ha copiato nulla della casa di Cupertino.