Sicuramente avrete letto tutti i nostri articoli relativi alle comunicazioni delle case su quali saranno i dispositivi aggiornati ad Ice Cream Sandwich, l’ultima versione di Android OS. Le giustificazioni sulla base delle quali alcuni terminali lo saranno ed altri no hanno, quasi sempre, come denominatore comune le presunte insufficienti dotazioni HW/SW. Più di una volta, però, gli sviluppatori indipendenti, hanno dimostrato che queste bugie hanno, molto spesso, le gambe corte. Kabaldan di XDA ha sviluppato una ROM basata su ICS 4.0 niente di meno che per il “vecchio” Motorola Droid (il nostro Milestone). Ovviamente, a causa dei molti bug, non è una ROM che permetta il normale uso quotidiano (non funziona la fotocamera, per esempio) ma i lavori proseguono anche se lo sviluppatore ha comunicato che, per problemi suoi, non sono previsti in tempi brevi.
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Si prosegue con le presentazioni ufficiali al CES, anche se si tratta di dispositivi dei quali, ormai, sappiamo tutto con settimane di anticipo. Questa volta si tratta del Motorola Droid 4, ultimo esemplare di quella serie (in Europa conosciuta come Milestone) specificatamente studiata per coloro i quali preferiscono una bella tastiera fisica, con cinque file di tasti ed ergonomicamente ben progettato per ridurre gli ingombri che una tastiera slide, inevitabilmente, comporta. Le specifiche tecniche, per altro già conosciute, le potete trovare cliccando sul link. Dopo il break il video hands on. Buona visione.
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E’ indubbio che il Motorola Razr (Droid Razr nella versione Verizon) sia uno dei dispositivi che ha riscosso più successo in quest’ultimo scorcio del 2011 grazie alle sue eccelse caratteristiche HW/SW. Purtroppo, nonostante qualche tentativo da eseguire con molta attenzione, la scelta di Motorola di mantenere il bootloader bloccato limita molto il modding tipico dei terminali Android. La paura del “brick” è, infatti, sempre dietro l’angolo; ma, fortunatamente, qualcosa si sta muovendo, ancora una volta grazie agli sviluppatori di XDA che sono riusciti a recuperare i files di fastboot che permetteranno di ripristinare il Razr come da stock. ATTENZIONE: la procedura che troverete QUI è stata testata solo sul Droid razr americano quindi, come sempre, batista70phone non si assume nessuna responsabilità in caso di guasti o malfunzionamenti.
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Ancora una volta grazie al nostro immenso Pit (aka Calpietzo) che non a caso da qualche giorno è possessore del Motorola Razr, siamo in grado di mostrarvi le prime immagini ed un video di Ice Cream Sandwich sul dispositivo Verizon. C’è ancora qualcosa da sistemare ovviamente, ma la prima domanda che sorge spontanea (e che il nostro Loris aveva evidenziato sull’articolo della recensione) è: ma non aveva il bootloader bloccato?
Grazie Pit.
Ecco uno dei casi per cui il proliferare di diversi operatori che utilizzano differenti sistemi di trasmissione radio diventa un vantaggio per gli utenti piuttosto che un problema. E’ quanto accade in Cina a causa dei diversi carrier che, pur utilizzando lo stesso sistema CDMA, non supportano le stesse frequenze radio. Motorola ha ovviato a questo problema con tre diverse versioni del suo Droid Razr, con caratteristiche diverse fra loro e, per alcuni aspetti (la fotocamera ad esempio), migliori dei modelli europei. Il primo a sinistra nella foto, XT928, è dotato di fotocamera da 13 Mpx, certificazione Dolby Digital ed una linea che ricorda il Droid X. Quello al centro, MT917, sembra avere il display da 4,5 pollici (invece che da 4,3) con risoluzione HD 1280×720 e stessa fotocamera da 13 Mpx. L’ultimo a destra è il Razr così come lo conosciamo noi e che il nostro Loris sta testando in questi giorni.
Dopo aver visto il video ufficiale italiano che ci ha presentato ieri la nostra splendida Principessa Roy, oggi arriva una segnalazione dal nostro utente RobertoB, al quale va il nostro ringraziamento, che, se confermata, farà agitare ancora di più le scimmie che aspettano questo bellissimo Razr. Motorola ha comunicato che tutte le versioni potranno essere sbloccate con un apposito tool che sarà in dotazione ai carriers i quali potranno decidere autonomamente se eseguire lo sblocco o no. Di fatto soltanto le versioni non destinate al mercato americano potranno utilizzare questo tool perchè Verizon ha deciso, adducendo motivi di sicurezza, di mantenere il blocco. Un altro bel motivo per considerare l’acquisto del Razr, non credete?
Non sappiamo se lo vedremo in Italia, anche se la speranza è sempre l’ultima a morire ma, nell’attesa di una versione GSM del Droid Bionic, possiamo accontentarci del suo famoso occhio. E’ disponibile per il download, infatti, il live wallpaper del famoso “Droid Eye” nell’ultima versione preparata per il nuovo flagship Motorola.
QUI il link per il download. Una volta scaricato l’apk sul vostro telefono dovrete solo installarlo ed attivarlo. Buon divertimento.
Dopo aver visto il primo video della nuova UI del Motorola Bionic oggi vi proponiamo ancora un filmato che mostra all’opera il nuovo dispositivo della casa americana. Potremo vedere anche la confezione nella quale sarà venduto; approfitto dell’occasione per un’errata corrige rispetto all’articolo precedente. Contrariamente a quanto annunciato questo modello non sarà un “Global”, dotato cioè del doppio modulo radio CDMA/GSM per permettergli il funzionamento in tutto il mondo, ma potrebbe essere prodotto anche nella variante che supporta le reti europee, come succede per i modelli della serie Droid/Milestone. Buona visione.
Se ne parla da qualche settimana ma, fino ad ora, non erano ancora apparse immagini del prossimo Droid/Milestone 3 di Motorola. Sul sito globaldirectparts.com sono apparse le prime foto di quello che, a tutti gli effetti, dovrebbe essere il nuovo dispositivo Motorola con tastiera QWERTY. La prima cosa che salta all’occhio è l’aumento di dimensioni del display che sembra essere pari a 4 pollici ed il design liscio senza il famoso scalino al fondo che caratterizzò le prime due versioni. Il Droid 3 dovrebbe essere uno dei primi dispositivi Motorola con il bootloader sbloccato.