Il signore che vedete ritratto nella foto qui a fianco si chiama Richard Posner ed è un giurista della Corte di Giustizia di Chicago che sta esaminando la denuncia di Apple contro Motorola e, in seconda battuta contro HTC a proposito della violazione del brevetto 263. Secondo Florian Mueller, uno dei massimi esperti americani di brevetti, il giurista avrebbe deciso a favore della casa di Cupertino nell’interpretazione legale che vedrebbe la violazione dell’API (App Programming Interface/Interfaccia di Programmazione in tempo reale) che farebbe interagire uno o più sottosistemi. Secondo i legali di Apple questa sarebbe una delle “fonti” a cui Andy Rubin si sarebbe ispirato per la creazione di Android; HTC sarebbe consapevole della violazione e starebbe trattando con Cupertino i termini di un accordo di risarcimento. Data la notorietà del giurista, il vantaggio che Apple acquisirebbe in caso di sentenza a suo favore sarebbe così importante che Google potrebbe dover riprogettare il suo sistema operativo per non incorrere ancora nella violazione.
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Ci sarebbe da chiedersi il perchè Samsung continui a immettere sul mercato modelli su modelli dei dispositivi della sua serie Galaxy Tab. Poi, leggendo attentamente le specifiche di questo nuovo Galaxy Tab 7.0 N, si nota che è la versione del Galaxy Tab 7.0 Plus destinata al mercato tedesco e che la linea differisce giusto un pochino: la cornice più pronunciata e tendente al colore acciaio e l’altoparlante posto sulla parte superiore della cover frontale (al di là di tutto un’ottima scelta). Per il resto nulla di diverso anche dal punto HW: processore Exynos dual-core da 1.2 GHz, fotocamera da 3 Mpx, 1 Gb di RAM ed Honeycomb che aspetta in tempi brevi l’aggiornamento ad ICS. Dimenticavo… Sono sicuro che da qualche parte ci deve essere la scritta “Apple approved”.
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Nell’infinita battaglia legale che oppone la casa di Cupertino a quella di Seoul, Samsung segna un punto a suo favore. Ricorderete che, fra gli altri numerosi paesi nei quali ha sporto le sue denunce, in Australia Apple chiese di vietare le vendite del Galaxy Tab per presunta copia carbone del suo iPad2. Proprio ieri la corte australiana si è espressa a favore di Samsung, decidendo che non ci sono motivi plausibili per dare ragione ad Apple, non sussistendo le motivazioni; la sentenza impone ad Apple il pagamento di tutte le spese legali. Subito dopo la sentenza Samsung che, ricordiamo, ieri si era vista opporre il rifiuto della corte francese alla richiesta di vietare le vendite di iPhone 4S, ha annunciato che il suo Galaxy Tab arriverà negli stores in tempo per le vacanze di Natale. Mi sorge spontanea una domanda: ma quando la finiranno?
Domani sarà il giorno di iPhone 4S anche in Italia; alla luce di quanto è stato detto fino ad oggi sulla convenienza (non solo economica) di passare da “4″ a “4S”, alla denuncia di Samsung che intende bloccare le vendite in Italia a causa della presunta violazione di due suoi brevetti (connessione 3G e modulo radio) e che il tribunale di Milano, investito della questione da parte della casa coreana, ha temporaneamente rigettato rinviando a Dicembre la decisione definitiva ed alla probabile mancanza del nuovo sistema vocale Siri (ne discutiamo sul Forum) cosa farete, cari utenti? Lo comprerete? Lo prenderete in abbonamento? Non lo prenderete? Lo sapete che siamo curiosi, fateci sapere.
Doveva capitare prima o poi. Quante volte abbiamo letto che il Galaxy S di Samsung fosse, per usare un eufemismo, un po’ troppo simile all’iPhone di Apple? Tantissime ed effettivamente non si può negare tale similitudine. Adesso Apple è uscita allo scoperto, citando la casa coreana per aver copiato slavishsly (pedissequamente, servilmente) i suoi iPhone ed iPad. L’accusa non si limiterebbe alla sola questione del design ma si spinge anche verso la violazione di brevetti, la gestione del touchscreen e l’interfaccia. I magistrati della corte del distretto nord della California dovranno stabilire chi ha ragione. Come finirà secondo voi?
Ebbene si, è arrivato anche il giudizio degli esperti di comunicazione sul nuovo iPhone 4. Il melafonino più sfortunato della serie e mamma Apple si sono visti piombare addosso questo giudizio da parte di uno dei più importanti esperti americani nel campo delle telecomunicazioni, il professor Matthew Seeger. Tutto questo mentre in Italia non si hanno ancora notizie certe sulla data del lancio ufficiale.
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