Se io dico G1, cosa vi viene in mente? Vediamo un po’….. Quante mani alzate? Bene, proprio tante. Bravi! Il G1 è stato il primo dispositivo a montare il sistema operativo made in Mountain View, Android Cupcake 1.5. Il telefono, prodotto da HTC, ha compiuto proprio in questi giorni il suo terzo compleanno e per festeggiare, la comunità di XDA gli ha regalato niente meno che Ice Cream Sandwich. Come sempre non tutto funziona perfettamente, Wi-Fi, Bluetooth e rotazione del display, ma i lavori proseguono. Che dire? Happy Birthday G1!
Prima di iniziare a leggere voglio subito precisare una cosa: questo non sarà un articolo che analizzerà le differenze tecniche/prestazionali fra Android OS ed iOS, per il quale abbiamo decine di articoli e l’ultimo test comparativo fra Galaxy S2 e iPhone 4S pubblicato proprio qest’oggi. Non terrà conto neanche dell’HW ma, molto semplicemente, di alcuni aspetti grafici dell’interfaccia utente. Come vedete, pur avendo cambiato il mondo della telefonia mobile, l’interfaccia di iOS non è praticamente mai cambiata dal 2007, anno del lancio, se si esclude la possibilità di cambiare lo sfondo. Su Android OS l’evoluzione da Cupcake del 2008 all’ultimo ICS è decisamente più evidente: sistema di sblocco con riconoscimento del volto, nuovo dock, tasti virtuali e aspetto 16:9, come nei televisori HD e gli immancabili ed irrinunciabili widget arrivati, in minima parte, solo su iOS5. Questo non identifica quale sia il migliore in assoluto ma, secondo me, il differente approccio di Google allo sviluppo dell’interfaccia è più soddisfacente per l’utente finale.
Gingerbread e alle porte, come scrivevamo in un recente articolo, ma ci sono dei cellulari molto validi che, molto probabilmente, non riceveranno ufficialmente neanche l’aggiornamento a FroYo …
Perdonate l’inglesismo del titolo ma mi è sorto spontaneo non appena ho letto la notizia; la versione di Android successiva ad “HoneyComb” si chiamerà proprio “IceCream” (gelato). A confermarlo sarebbe la giornalista di Forbes (rivista e sito web molto famoso negli States) Elizabeth Woyke che avrebbe ricevuto la notizia in anteprima dal presidente di ARM, famosa per i suoi microprocessori, Mr. Tudor Brown. Con “IceCream” sarebbe anche rispettata la sequenza alfabetica dolciaria iniziata con CupCake e proseguita con Donut, Eclair, FroYo, Gingerbread ed, appunto, HoneyComb, gli ultimi due ancora in attesa di rilascio ufficiale.
Sembra che Google abbia deciso di abbandonare la tradizione che fino ad oggi ha visto chiamare le varie versioni del suo Android OS con nomi di dolci o torte. Dopo i vari Donut, Cupcake, Eclair, FroYo ed il neonato Gingerbread sembra che la nuova versione di Android (3.2, 3.5, 4.0?) si chiamerà “Honeycomb” che in italiano significa nido d’ape (favo).
Oramai è diventata una consuetudine a cadenza mensile. Android Developers, il forum ufficiale degli sviluppatori Android, ha rilasciato le statistiche, aggiornate al 15 Luglio scorso, delle versioni dell’OS di Mountain View montate sui dispositivi delle varie factories mondiali. Se non è una sorpresa il dato relativo ad Eclair, merita qualche riflessione il resto della graduatoria. Decisamente bassa la percentuale di devices aggiornati a FroYo 2.2, solo il 3,3% del totale mentre Eclair risulta “montato” sul 55,5% dei dispositivi; sorprendentemente le versioni 1.5 e 1.6 (Cupcake & Donut) arrivano al 40%, percentuale che la dice lunga sulle difficoltà ad aggiornare gli Android phones più vecchi a versioni del’OS più recenti.
L’amico Jack ha postato oggi nel forum un video confronto tra le 2 ROM in questione, la Cyanogen basta su Donut e la HoFo basata su Cupcake ma con la Sense, quale sarà la migliore ???
Nuovo aggiornamento per la piattaforma operativa di Google. L’ultima release del sistema operativo Android (a seguito della recente Cupcake 1.5) è la versione Donut 1.6, ricca di allettanti novità.