Anno dopo anno, ogni volta che partecipo all’IFA di Berlino passo sempre più tempo a cercare tra le novità presentate da aziende meno conosciute, ma a volte, molto più interessanti delle cosiddette “grandi firme” del comparto tecnologico. Durante l’edizione 2018, nell’edificio che ospita IFA NEXT, ho avuto la possibilità di incontrare alcuni rappresentanti di Divacore, una realtà imprenditoriale francese che punta a fornire dispositivi all’avanguardia con un design ricercato, il tutto combinato ad un prezzo estremamente competitivo. Insomma, una missione non certo semplice da completare….

Divacore ha raggiunto importanti traguardi e ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti da: Cnet, Amazon’s Choice, 01Net, L’équipe, Le Monde, BPI Excellence, French Tech, MoMA New York. Ho quindi accettato con entusiasmo la proposta di testare i loro auricolari wireless in ear NoMad.

Fonte: Divacore website

Gli auricolari NoMad presentano alcune caratteristiche interessanti, in particolare se confrontati con il prezzo attuale di vendita al pubblico pari a 99 euro. Vediamo, in dettaglio, alcune delle specifiche tecniche di maggior rilievo:

  • Dimensioni: 2,4 X 2,3 X 1,8 cm (auricolari) / 6,6 X 6,6 X 3 cm (custodia)
  • Lunghezza cavo: 20 cm
  • Peso: 5 grammi (auricolari) / 63 grammi (custodia)
  • Autonomia: 3/4h + 15h (con custodia)
  • Connettività: Bluetooth 5.0
  • Profili Bluetooth supportati: A2DP 1.3, HFP 1.6, HSP 1.2, AVRCP 1.5, SPP 1.2, 96MIPS dual-MAC DSP, AAC
  • Range operativo: fino a 10 metri
  • Tempo di ricarica: 1h
  • Tempo di ricarica della custodia: 1h
  • Chiamate stereo: Sì
  • Microfoni: 2 (Stereo)
  • Outdoor Sports Mode: Presente (possibilità di ascolto di tutti i rumori circostanti per evitare potenziali pericoli)
  • Duo Mode/Split Use – 1 for You 1 for Me: Modalità disponibile per musica e chiamate
  • Risparmio energetico: Auto power off dopo 5 minuti senza connessione o dopo 10 minuti senza attività
  • Cancellazione passiva del rumore: Presente
  • Protezione dal rumore del vento: Presente
  • Compatibilità: Android, iOS (MacOS), Windows
  • Garanzia: 2 anni

Il contenuto della confezione comprende:

  • Custodia rigida utile anche per ricaricare gli auricolari
  • 3 set di gommini di diverse dimensioni da abbinare agli auricolari
  • 1 guida rapida di utilizzo in francese + inglese
  • Garanzia

Prime impressioni

La confezione è compatta ma completa. Una linguetta di plastica permette di estrarre il cassettino dove alloggia il case che contiene al suo interno gli auricolari.

Il case appare solido, resistente e ben chiuso. E’ costituito di plastica dura con un leggero effetto gommato all’esterno, piacevole al tatto. Superiormente è presente un inserto trasparente dal quale è possibile controllare i led di notifica degli auricolari che si illuminano durante la fase di ricarica o appena dopo essere stati riposti nella custodia stessa.

Dettaglio dell’inserto superiore con l’auricolare sinistro attivo

Posteriormente ci sono l’ingresso microUSB e un led di stato (più in basso) relativo alla batteria interna del case.

Ingresso microUSB situato posteriormente

Non ci sono pulsanti nascosti sotto la superficie, o meglio, c’è un meccanismo non visibile che consente di aprire la custodia tramite una leggera pressione del pollice verso l’interno. C’è comunque un adesivo che indica esattamente dove agire e una volta rimosso, poco al di sotto, è presente ad ogni buon conto anche un piccolo segno distintivo.

Una volta aperto lo sportello superiore a mò di ostrica, troviamo subito i due auricolari adagiati nei loro incavi, dotati di connettori “maschi” che permettono il passaggio dell’energia per la ricarica. Non c’è tuttavia alcun aggancio magnetico che li mantenga in sede.

Gli auricolari, anch’essi totalmente in plastica, sono caratterizzati da un pulsante esterno trasparente, dotato di led di stato da premere in modo che sia provocata l’attivazione. Non c’è alcun comando touch.

Sulla superficie inferiore troviamo i connettori “femmina”, la piccola ma ben visibile indicazione  “L” (Left) o “R” (Right)  e il microfono, uno a sinistra e uno a destra.

Le dimensioni sono più che ragionevoli e nonostante gli auricolari siano costituiti da due sezioni, queste appaiono ben unite tanto che contribuiscono a donare una convincente sensazione di solidità, proprio come visto per il case. Una volta indossati non sembra esserci alcun problema di stabilità (comunque ho dovuto montare i gommini più piccoli).

Esperienza d’uso

Ho utilizzato gli auricolari in abbinamento sia con uno smartphone (Mate 10 Pro) che con il nuovo iPad Pro da 11 pollici dotato di Bluetooth 5.0.

Come anticipavo poco sopra ho applicato i gommini più piccoli perchè quelli di taglia media non mi consentivano un inserimento ottimale. Con questi ho avuto molti meno problemi, anche se è sempre meglio seguire le istruzioni che suggeriscono una determinata inclinazione rispetto alle orecchie. Un inserimento non corretto cambia tantissimo (in peggio) l’esperienza utente. In complesso li ho trovati comodi, per quanto non sia un amante degli “in-ear”.

Parlerei in primis del case. Direi che non è affatto male. Da chiuso è compatto e anche se sollecitato non scricchiola mai. Il meccanismo di apertura necessita di un pochino di pratica ma è funzionale. L’alloggiamento interno dei NoMad mi è piaciuto di meno, almeno all’inizio. Mancando un aggancio magnetico pensavo che i movimenti bruschi a carico del case chiuso avrebbero portato a una continua attivazione dei led di stato degli auricolari. Mi sono dovuto ricredere. Anche scuotendo energicamente la custodia, non accade nulla. Certo, quando il coperchio è sollevato occorre prestare attenzione altrimenti si rischia di far cadere il contenuto con una certa facilità. Molto utile la piccola batteria integrata da 420mAh, che funge da mini powerbank (solo per i NoMad).

Passiamo agli auricolari.

Ascolto principalmente la musica in streaming attraverso Spotify e la qualità audio si è sempre attestata su ottimi livelli.

Il Safe Mode è utile per chi fa attività all’aria aperta. Questa funzionalità sfrutta, in pratica, i microfoni per amplificare  i suoni circostanti e direi che funziona. Si attiva premendo 3 volte rapidamente il tasto di accensione. Certo, se il volume della musica è altissimo c’è poco da fare. Una cosa però vorrei suggerirla. Sarebbe più pratico se fosse disponibile una voce che avvisasse relativamente allo stato della modalità (“On” od “Off”). Attualmente, per essere sicuri al 100% circa l’attivazione o disattivazione del Safe Mode, è meglio mettere in pausa ciò che stiamo ascoltando e prestare attenzione a come varia l’amplificazione dei rumori attorno a noi. D’altro canto va rimarcato che la qualità audio non subisce una diminuzione apprezzabile quando questa feature è attiva.

Ho cercato riferimenti ufficiali circa la certificazione IP, ma sul sito e all’interno del technical sheet non ho trovato nulla. Suppongo quindi che non ci sia. Ad ogni modo ho contattato l’azienda per un commento ufficiale a riguardo e se dovessi ricevere informazioni diverse, aggiornerò l’articolo.

Discorso diverso per la funzionalità che permette di associare un auricolare con un dispositivo e l’altro con un dispositivo differente. Purtroppo, nonostante diversi tentativi e sempre con l’ausilio delle istruzioni sotto mano, non sono riuscito a testarla. Certo, non è da escludere che abbia sbagliato io a seguire i pochi punti descritti.

Dal punto di vista delle prestazioni, non ho nulla da recriminare nei confronti di questi auricolari. Il suono è pulito anche a volume elevato e mi sento di confermare la durata della batteria come indicato da Divacore. Ottimo il range del Bluetooth e stabile la connessione anche se devo ammettere che più di una volta, mentre ascoltavo musica in streaming con Spotify, ho sperimentato per il canale destro, audio ad intermittenza anche solo per qualche secondo (strano a dirsi, ma con YouTube non è mai successo, tanto per citare un esempio differente).

Con una pressione del tasto di accensione si gestisce il Play/Pausa e con due si passa al brano successivo. Non essendoci comandi touch, magari può risultare un pochino meno comodo esercitare una pressione più energica per gestire il comparto multimediale quando indossiamo i NoMad.

Anche per le chiamate (che beneficiano del’effetto stereofonico) vale ovviamente l’appunto appena mosso. Qualitativamente parlando siamo di fronte a una prestazione di livello. Il nostro interlocutore si sente in maniera chiara, mentre noi a causa della distanza tra i microfoni e la bocca, siamo logicamente percepiti come lontani ma udibili (un pò come se fossimo in viva voce).

Conclusioni

Come detto all’inizio, attualmente disponibili al netto di offerte speciali, sull’e-shop di Divacore a 99 euro nei colori bianco e nero, gli auricolari wireless NoMad rappresentano una buona scelta. Le prestazioni, il design e la portabilità ne giustificano, a mio avviso, l’acquisto nonostante non siano esenti da difetti. Ulteriori informazioni su questo e altri prodotti dell’azienda francese sono raggiungibili seguendo questo link.

Load More Related Articles
Load More By Fabrizio Paoletti
Load More In audio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Ecco le proposte di Fossil Group per il prossimo Natale

Fossil Group propone per questo Natale 2018, il consueto mix di eleganza, sportività e tec…