Screenshot.244783.100000Milano, 23 ottobre 2013 – IG, leader globale nel mercato dei CFD (Contract for Difference) su forex, azioni, indici e molti altri prodotti, presenta IG Trading, la nuova app per le piattaforme Windows 8 che permette di fare trading in tempo reale su oltre 10.000 mercati globali in modo semplice e intuitivo sia da tablet, sia da pc.
IG Trading, disponibile gratuitamente in quattordici lingue su Windows Store, è creata e progettata appositamente per Windows 8 e permette di avere un aggiornamento costante e in tempo reale su indici, azioni, forex, materie prime e molto altro. La nuova applicazione offre all’utente numerose funzionalità, tra le quali la possibilità di gestire i rischi attraverso l’utilizzo di stop e limiti, così come di accedere al proprio conto e di aprire, modificare e chiudere le proprie posizioni. Tutte le transazioni sono inoltre protette dalla tecnologia 256-bit SSL, il più alto livello di codifica disponibile.

Il mondo del banking e del trading si stanno spostando sempre più verso la mobilità. I tassi di crescita delle operazioni fatte da dispositivi mobile sono in costante aumento, tanto da rappresentare in alcuni paesi in cui IG opera anche il 25% dei volumi. Windows 8 è per IG un esperimento nuovo per comprendere l’evoluzione del trading, poiché per la prima volta gli utenti si troveranno a poter scegliere, sullo stesso dispositivo pc o tablet, tra un servizio desktop accessibile da qualsiasi browser e un’app.

“Sono orgoglioso che IG sia il primo broker ad aver messo a disposizione un’app di trading su Windows 8 – afferma Alessandro Capuano, Managing Director di IG. “Non sarei sorpreso se in un prossimo futuro gli sviluppi delle piattaforme di negoziazione partissero dal mobile e solo successivamente venissero adattati ai pc. Dopo aver coperto iOS, Android, BlackBerry e anche Windows Mobile, Windows 8 rappresenta la nuova frontiera tecnologica per il trading. Solo pochi anni fa avere una piattaforma mobile era un’opzione. Oggi è impensabile offrire un servizio di negoziazione senza accesso dai dispositivi mobile, veri e propri strumenti capaci di generare ricavi. Gli intermediari devono dotarsi di strutture IT capaci di gestire e sviluppare in autonomia questo tipo di strumenti. Ci sarà sempre più pressione – conclude Alessandro Capuano – verso i broker che non dispongono di queste infrastrutture, diventate ormai un importante elemento di valutazione da parte dell’utente nella scelta dell’intermediario con cui lavorare”.

Load More Related Articles
Load More By Alex Mahone
Load More In Notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Prima ROM AOSP per Nokia X

Arriva finalmente sui lidi di XDA la prima ROM AOSP basata su Android 4.1.2 per Nokia X, i…