In occasione della riqualificazione degli spazi derivati da Fiera MilanoCity, Fiera Milano Congressi – Società del Gruppo Fiera Milano, leader internazionale nell’industria congressuale dal 1994, specializzata nel coordinamento di sedi con all’attivo oltre 500 eventi l’anno – ha intrapreso dal 2006 un ambizioso progetto di ammodernamento tecnologico che ha coinvolto anche l’impiantistica audio/video, con l’obiettivo di offrire un servizio ‘in house’ omnicomprensivo, all’avanguardia e flessibile nell’utilizzo.

Sono stati scelti proiettori Panasonic dotati di tecnologia DLP. Nel dettaglio 30 PT-RZ770 laser da 7.200 lumen e 6 PT-DZ21K2 a lampada, da 20.000 lumen.

 

Francesco Conci, CEO di Fiera Milano Congressi, racconta l’evoluzione organizzativa che ha portato l’azienda alla scelta del nuovo impianto: “Fino al dicembre 2016 l’azienda si rivolgeva ad un service esterno per gestire l’impiantistica Audio/Video. Dal 2017 è stato deciso di creare una struttura interna, capace di offrire servizi ancora più evoluti e su misura per il cliente. La decisione di realizzare una struttura autonoma, interna al MiCo, rientrava in un processo di riorganizzazione e ristrutturazione generale degli spazi di Fiera Milano”.

 

Oggi il MiCo comprende tre sale plenarie da 2 a 4.000 posti, compreso un Auditorium da 1.800 posti – quasi tutte configurabili ad hoc direttamente dai committenti – e 28 sale congressuali adibite alle conferenze, con allestimento base che prevede videoproiettore, impianto audio, tre microfoni a filo e tavolo relatori con podio. Spiega Conci: “Quando è stata presa la decisione di organizzare all’interno una struttura specializzata nell’allestimento AV, la prima cosa che abbiamo dovuto affrontare è stata la scelta dei videoproiettori. Definita la luminosità di circa 8 mila lumen,
in base alla distanza e alla dimensione dello schermo, abbiamo optato soprattutto per la tecnologia di illuminazione a laser. La scelta dei proiettori rispecchia l’intenzione originale di mantenere una differenziazione merceologica dell’offerta, tra sale plenarie e congressuali”.

 

Aggiunge Fabio Martucci, responsabile divisione AV di Fiera Milano Congressi: “Per definire i prodotto e gli standard qualitativi necessari per offrire prestazioni eccellenti, in linea con le nostre esigenze, abbiamo avviato un test comparativo con proiettori di due brand, dopo aver condotto una selezione in base alle prestazioni a noi necessarie. Dall’analisi comparativa abbiamo scelto in base alla migliore fedeltà cromatica, caratteristica per noi fondamentale a cui non potevamo rinunciare, oltre alla possibilità di effettuare calibrazioni particolarmente precise. Durante le convention, ad esempio, quando è necessario visualizzare filmati medico-scientifici, è di primaria importanza riprodurre una fedeltà assoluta delle immagini, calibrate con la massima precisione, e un rapporto di contrasto davvero elevato. Inoltre, MiCo per anni ha sempre utilizzato i prodotti Panasonic, senza avere mai problemi; quindi anche una garanzia di affidabilità. Per questi dettagli cardine, la nostra scelta è ricaduta sui proiettori Panasonic, un brand di riferimento per
il mercato”.

 

Configurazione e tecnologie utilizzate

Trenta PT-RZ770 sono stati installati nelle sale congressuali, mentre sei PT-DZ21K2 sono stati dedicati alle sale plenarie. Entrambi i proiettori adottano tecnologia DLP, single chip per il PT-RZ770 da 7k Lumen e 3-chip per il PT-DZ21K2 da 20k Lumen. Il PT-RZ770, inoltre, ha il corpo illuminante composto da due matrici laser accreditato di una vita utile di 20mila ore, nessun cambio di filtro dell’aria, engine ottico resistente alla polvere e la possibilità di accensione e spegnimento istantanei, oltre ad una maggior efficienza energetica.

 

Conclude Fabio Martucci “I videoproiettori Panasonic ci hanno convinto nella prova: le prestazioni legate al rapporto di contrasto e alla fedeltà cromatica delle immagini hanno orientato la nostra scelta. Sono stati anche i dettagli a convincerci: dettagli mai banali, come ad esempio la maggior silenziosità, sono leggeri e compatti, cioè più facili da installare. Ho avuto esperienze positive in passato con Panasonic, la qualità del supporto tecnico e del servizio di assistenza sono davvero elevate”.

 

PT-DZ21K2, 20 mila ANSI Lumen

Per le sale plenarie sono stati installati PT-DZ21K2 da 20mila lumen, videoproiettori 3-chip DLP di dimensioni molto compatte e peso contenuto di 43 kg, nonostante l’elevata luminosità.

Daniela Karakaci, Field Marketing Manager Panasonic VSS Italia, commenta: “Quattro lampade, basso TCO ed elevata affidabilità sono le caratteristiche che hanno reso protagonista questo modello della nostra gamma professionale in numerose installazioni di successo, in settori diversi. Il PT-DZ21K2 rappresenta un punto di riferimento all’interno della propria categoria, nella quale vanta un market share superiore al 60%”.

 

PT-RZ770, 7mila ANSI Lumen

Colorimetria e rapporto di contrasto 10.000:1 sono garantite dalla tecnologia DLP, riconosciuta dal mercato come, in assoluto, la più fedele ai colori reali.

“Ottica intercambiabile, risoluzione WUXGA, WXGA e soprattutto la struttura senza filtro del videoproiettore, permettono un utilizzo fino a 20.000 ore senza manutenzione. Vantaggio notevole per il settore delle grandi conferenze, a fianco della incredibile flessibilità di installazione 360° che permette di ruotare il proiettore in tutte le direzioni consentendo all’installatore di sfruttare svariati spazi, spesso altrimenti inutilizzati” aggiunge Daniela Karakaci.

Per maggiori informazioni sulle Panasonic Visual System Solutions, visitate: http://business.panasonic.it/sistemi-visuali

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