
WebOs ormai è un OS opern source, quindi tutti potranno metterici le mani, fino ad ora però a parte l’HTC EVO nessuno ci ha ancora smanettato a dovere con questo bellissimo sistema oprativo, cosa che non accade quando si parla di Android, il robottino verde è come l’influenza… non c’è scampo (per fortuna)
il team Cyanogen è stata in grado di far girare la sua release n°9 su questa tavoletta facendo si che il Touchpad sia uno dei primi tablet a vantare ICS a bordo. Anche qui dobbiamo informarvi che non si tratta di una versione definitiva.
Ho solo un commento da fare… mannaggia a me che l’ho venduto!
A voi un brevissimo video, ma comunque utile per spingere all’acquisto di questo poliedrico tab.
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Qualcuno si ricorda dello Slate 500, il tablet prodotto da HP e motorizzato Windows 7? Bene il produttore americano, in attesa del nuovo OS di Redmond ha deciso di rinfrescarlo un pò, modificando qualche dettaglio delle sue specifiche hardware. Continua dopo il break.
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Abbiamo seguito insieme a voi, tutta la storia di questa tormentata vicenda di HP, quando ad agosto diede l’annuncio shock di voler chiudere o vendere la divisione PC a causa di scelte sconsiderate da parte del precedente CEO Leo Apotheker, che portarono l’azienda al tracollo finanziario, dimezzando di fatto il valore delle sue azioni. Poi a settembre, come ci si augurava, fu rimosso dal suo incarico a favore di Meg Whitman . (continua…)
Nel precedente articolo del nostro mitico Andrea aka “Il Franzoso”, riportavamo con tristezza la notizia del licenziamento da parte di HP di 525 persone a seguito di una sfilza di scelte autolesioniste e sconsiderate e un coro di “auguri” erano stati rivolti da tutti noi al management dell’azienda che in maniera così incredibilmente assurda, aveva portato a tutto questo.
Bene, era il 30 settembre del 2010 quando Leo Apotheker fu nominato presidente e CEO di HP, e in un solo misero anno, sotto la sua guida, HP ha dimezzato letteralmente il suo valore. Inoltre sono stati dilapidati 1,2 miliardi di dollari in Palm, mettendo talmente in difficoltà l’azienda, che ha considerato, anzi l’aveva proprio annunciato, di cancellare il suo business nell’area PC consumer. (continua…)
Cosa dobbiamo pensare a questo punto? Che in HP si siano bevuti il cervello definitivamente? Che tutta la soap opera relativa alla dismissione di WebOS sia stata inventata per non ben definiti motivi? Che gli impiegati licenziati si siano prestati ad uno scherzo di carnevale molto in anticipo? Oggi la casa americana ha presentato delle versioni specifiche di TouchPad, Pre3 e Veer; i due telefoni ed il tablet nero sono versioni 4G destinate in esclusiva ad At&t. Dal punto di vista HW e SW non ci sono differenze sostanziali con i modelli analoghi se non per la connessione dati 4G HSPA+. Il TouchPad bianco è, invece, destinato al mercato europeo; si tratta di una versione solo wi-fi da 64 Gb di memoria che in bianco diventa molto bello oltre che più resistente alle impronte digitali; nessuna notizia relativa al prezzo. Che conclusioni dobbiamo trarne, cari utenti?Il video dopo il break. Buona visione.
Dopo la notizia dedicata agli smanettoni, veniamo ai problemi reali del mondo.
Noi tutti, io per primo, ci siamo o volevamo fiondarci sugli ultimi prodotti WebOs prodotti da Hp dopo la notizia della cessazione della produzione di tablet e smartphone. Quello che sto per scrivere mi fa arrabbiare, mi fa arrabbiare la freddezza con cui vengono compiute certe azioni non capendo come una scelta più o meno sbagliata possa causare alla vita di un essere umano, in questo caso ben 525 persone, individui che ogni giorno si impegnavano per una piattaforma stupenda quale è WebOs.
La notizia è di oggi: la divisione Global Business Unit di WebOS si è vista recapitare un foglietto rosa che comunicava l’immediato licenziamento di ben 525 lavoratori, il tutto a causa della cattiva gestione della piattaforma WebOs , cattiva gestione del Management HP e non certo di quei meravigliosi cervelli che ci hanno dato l’opportunità di utilizzare un OS così funzionale.
Nonostante le promesse fatte da HP sul supporto futuro a WebOs quest’azienda ha compiuto l’ultimo atto ignobile di questa vicenda; a nome di Batista70phone auguriamo a tutte queste 525 persone di potersi prendere una rivincita e di riprendere in mano nel minor tempo possibile la loro attività lavorativa, spero a questo punto lontano da HP. A titolo personale, il sottoscritto augura ai dirigenti HP un attacco di mal di stomaco permanente
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Hp, come tutti sappiamo, ha deciso di smettere la produzione dei propri dispositivi WebOs, e non abbiamo certezza di un eventuale sviluppo lato software da parte di Hp stessa ma, come ho sempre detto, WebOs ha molti ammiratori e gli appassionati con capacità tecniche molto elevate stanno aiutando noi utenti a mantenere aggiornati i nostri dispositivi ed a regalarci di tanto in tanto nuove possibilità per essere sempre più felici d possedere questo gran pezzo di software.
Sbirciando su XDA ho avuto modo di trovare un progetto molto interessante: PalmDroid, ma di cosa si tratta? Lascio la spiegazione ad uno dei membri del team di sviluppo, Mr.FAILHARD:
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Evidentemente in Palm, prima di passare sotto le mani di HP, che ne ha di fatto decretato la fine, avevano le idee ben chiare a proposito di tablet. Arrivano dalla Cina, infatti, queste foto di un tablet mai nato: il TouchPad Go (aka Opal), versione 7 pollici del TouchPad, tablet che, dopo la riduzione del prezzo a 99$ (introvabile), ha scatenato la scimmia di tutti gli appassionati di tecnologia. Questo esemplare, ammesso che la notizia sia vera, sarebbe una versione test finita, non si sa come, in Cina; display da 7 pollici in formato 4:3 con la stessa risoluzione 1280×768 del fratello maggiore, processore Snapdragon da 1,5 GHz e memoria da 16 Gb. Sul retro, in materiale simil gomma, è presente la fotocamera con flash e l’accesso allo slot per la sim card. Inutile chiedersi come funziona: come il famoso bambino (mi si perdoni la blasfema citazione) questo tablet non è mai nato. Grazie al nostro Andrea (aka Il Franzoso) per la segnalazione.
Eccoci qui per il periodico aggiornamento sullo stato dei lavori per il porting di Android su HP TouchPad. Il team Cyano continua ad operare sul tablet americano ed è riuscito a far funzionare wi-fi, audio, Market e l’accelerometro. Niente male considerando che il team ci sta lavorando da poco più di tre settimane. Nessuna dichiarazione sulla data del rilascio ma, visti i progressi ottenuti, possiamo pensare che non ci vorrà molto. Vi terremo aggiornati.
HP è pronta a immettere sul mercato altri 200.000 HP TouchPad derivanti dall’assemblaggio di tutti i componenti rimasti nei magazzini e già consegnati dai fornitori prima della decisione di cessarne la produzione. Ma il rinato interesse verso questo prodotto e il suo sistema operativo WebOS riuscirà a non influenzare, in negativo, il prezzo del tablet lasciandolo così sui 99/149$ delle ultime scorte andate a ruba in poco più di un paio d’ore??? Si spera e nel frattempo si riapre la caccia….