Non credo che ci sia stato un altro dispositivo così chiaccherato negli ultimi mesi come il TouchPad di HP. Dall’annuncio dell’abbandono della divisione Palm fino a quello che WebOS diventerà “open source” sono passati mesi di annunci, smentite, offerte speciali e chi più ne ha più ne metta. Gli sviluppatori si sono sbizzarriti nel porting dei più diffusi sistemi operativi sul tablet americano, soprattutto dopo la messa in vendita del TouchPad, per un periodo limitato, a soli 99$ ed ovviamente Android è stato quello più gettonato. Insieme al sistema operativo sono arrivate le prime ROM dei più famosi cuochi e dopo quella del team Cyano, oggi è la volta del team cinese famoso per la MIUI, interfaccia che permette di personalizzare dal punto di vista grafico/estetico tantissime opzioni, ad occuparsi del tablet americano. Pur essendo ancora una versione Alpha è molto stabile tanto da permettere, pur con qualche lieve difficoltà, un buon uso giornaliero.
Nel precedente articolo di qualche giorno fa, comunicai la lieta notizia, che HP ha deciso di mantenere la sua divisione PC, dopo che ad agosto aveva invece dichiarato di voler cedere a terzi questo ramo aziendale e la conseguenza di questa decisione portò al finimondo. Si iniziò con il licenziamento di oltre 500 dipendenti di quelli che appartenevano al settore Palm appena acquisita da HP e che ha portato apparentemente ad dimezzamento del valore delle azioni in borsa, rischiando un tracollo finanziario. Di conseguenza, WebOS fu dichiarato “morto” … (continua…)
Da quando è diventato possessore di un bel Pre3, il nostro immenso Pit (aka Calpietzo) è molto attento alle notizie riguardanti il mondo Palm e questa sera mi ha segnalato una notizia che, se confermata, aprirebbe nuovi scenari per WebOs, il noto OS di Palm che HP ha deciso di dismettere insieme a tutta la produzione HW (TouchPad, Veer, Pre3). Il nome nuovo molto vicino all’acquisto di tutta la sezione Palm potrebbe essere nientemeno che Amazon; proprio in questi giorni è stato presentato il Kindle Fire, ampiamente descritto dal nostro Mik nell’articolo di questa mattina, che sfrutta il “motore” Gingerbread pesantemente customizzato, ma l’interesse di Amazon per una piattaforma completa risalirebbe addirittura allo scorso mese di Luglio. La conferma sarebbe da leggere nelle parole di Jon Rubinstein, ex AD di Palm ed ora”Product Innovation” manager di HP: “Vorremmo un partner che ci permettesse di espandere l’ecosistema webOs. C’è una varietà di differenti caratteristiche per qualificare un buon partner e direi che Amazon sarebbe ottimo, perché hanno un sacco di qualità che consentirebbero proprio quello che noi vogliamo: lo sviluppo di WebOS.” Rubinstein, che è anche nel consiglio di amministrazione di Amazon, non ha dato però nessuna conferma ufficiale al potenziale affare. Vedremo nei prossimi mesi se potremo leggere i libri dell’immenso catalogo Amazon su un TouchPad. Grazie Pit per la segnalazione.
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Finalmente ci siamo. Quello che, nonostante alcune piccole carenze nello store, è stato definito il miglior sistema operativo di sempre, sta per arrivare. Il nuovo HP Palm Pre3, ultimo esemplare di una serie che, per incomprensibili scelte di marketing, non abbiamo mai potuto completamente apprezzare in Italia sarà disponibile a partire dall’8 Luglio sullo store on-line Play.com a 478€ spedizione inclusa, sbloccato e sim free. Fra i più importanti cambiamenti troviamo: il display da 3,5 pollici, la risoluzione a 800×480, la fotocamera da 5 Mpx e la fotocamera VGA anteriore per videochat/videochiamate. Credo che ci farò più di un pensiero, e voi?
Stamattina Massi ci ha comunicato le caratteristiche dei nuovi HP Palm, in questo articolo, tra i quali la mia preferenza si posa sul nuovo Palm 3 che, dal video di TechnoBuffalo, sembra andare a colmare le lacune del precedente, display e qwerty più ampii su tutti.

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L’attesa per i prodotti Palm dopo il passaggio ad HP cominciava a diventare lunga e la domanda più ricorrente era se mai avremmo visto il frutto di questa operazione costata qualche milione di dollari. La risposta è arrivata ieri con la presentazione di tre nuovi ed interessanti prodotti che vi presentiamo dopo il break.
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Un’interessante video recensione, a cura di Phonedog, del successore del Palm Pre, terminale che in Italia non è mai arrivato ufficialmente, ed è davvero un peccato dato che Web OS è un sistema molto valido e funzionale; speriamo il Palm Pre 2 abbia maggior fortuna e non si ripeta lo scandalo della mancata distribuzione in Italia. Comincia ad infastidirmi questa “moda” di snobbare il paese con maggior numero di cellulari pro-capite.
ENGLISH VERSION
PALM PRE 2, VIDEOREVIEW BY PHONEDOG
An interesting videoreview from Phonedog of Palm Pre successor, device which is never got in Italy officially and it is really a sin because WebOS is a valid and functional system; we hope Palm Pre 2 will be more lucky and it doesn’t repeat italian unavailability scandal. It begins to annoy me this trend to ignore the country with most cell phones number for each one .

Godetevi il video dopo il break, la mia scimmia è già agitata
Enjoy the video after the break, my monkey is excited yet.
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E’ da un po’ che non parliamo più di WebOS, il sistema operativo per dispositivi mobili annunciato oltre un anno e mezzo fa da Palm, che nel tempo ha subito alcune trasformazioni. Ma che fine ha fatto Palm?
E’ stata acquisita nel corso di quest’anno da HP per 1.2 miliardi di dollari, allo scopo di sviluppare ulteriormente WebOS e utilizzarlo su tutti i prodotti, dagli smartphones ai tablet, cercando di riuscire dove Palm aveva fallito.
Timothy Pettitt, Product Manager di HP Palm, durante un’intervista fatta da markdotguim, ha mostrato una panoramica del Palm Pre 2 con WebOS 2.0, il più importante aggiornamento alla piattaforma dal suo lancio nel 2009. Timothy ne mette in mostra l’hardware e poi illustra maggiori dettagli di WebOS 2.0. E’ il primo smartphone Palm con un processore da 1 GHz e dispone di una fotocamera da 5 MP (capace di catturare un’immaginge ogni secondo), uno schermo Gorilla Glass e un design più moderno.

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Come certo ricorderete negli scorsi mesi più volte abbiamo sottolineato il fatto che il primo carrier americano, Verizon Wireless, ha puntato decisamente su Android quale OS di riferimento, per lo meno fino alla notizia ufficiale che tutti aspettano relativamente alla versione specifica di iPhone 4. Forte di questa convinzione, Verizon si sta preparando per affrontare le prossime vacanze natalizie con un portfolio di dispositivi arricchito dai modelli di cui più si parla ultimamente.
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Dopo la girandola di notizie che si sono sparse per la rete dopo l’acquisto di Palm da parte di HP, c’è stata una lunga pausa nella quale le notizie sono state molto scarse. oggi, del tutto inaspettatamente sono apparse i rete gli screenshot di quella che dovrebbe essere la nuova release di WebOS 2.0, il sistema operativo dei dispositivi Palm, molto apprezzato dagli utenti che utilizzano questi dispositivi. Le immagini sembra siano da attribuire ad un non meglio identificato sito cinese. Vediamole nei particolari.
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