Si potrebbe parlare di rumors, ma se a dire queste parole è Eric Schmidt, pezzo grosso di Google, allora non possiamo non crederci, anche se nell’aria si sentiva da tempo che presto Google avrebbe introdotto il progetto Nexus anche a livello tablet, e personalmente non può che farmi piacere.
In una lunga intervista al Corriere della Sera, Eric Schmidt si lancia in affermazioni piuttosto decise per quanto riguarda il prossimo futuro in cui si vedrà una “sempre più brutale concorrenza” con la sua antagonista Apple a colpi di innovazioni e tecnologia, certamente a tutto vantaggio dei consumatori che potranno così godere sempre più di device di altissima qualità. (continua…)
Il nostro amico Andrea, admin di Androidiani, ha creato questo modulo per raccogliere le segnalazioni di avvistamenti del Galaxy Nexus, contribuite grazie.
Arriva da AndroidCentral la buona notizia per tutti i possessori, e futuri come il sottoscritto, che Adobe Flash Player sarà disponibile entro la fine dell’anno per il Galaxy Nexus, non che ne faccia un uso esagerato, utilizzando quasi sempre le versioni mobile dei siti per comodità e velocità, ma fa comunque piacere non doverci rinunciare.
Titolo ironico a parte (per chi l’ha capito) Google ha ammesso il problema rilevandolo anche su molti device nel magazzino del distributore che ha momentaneamente bloccato le spedizioni (le vostre scimmie inizieranno la rivoluzione). Google però, al contrario di ciò che era stato rilevato da alcuni utenti, dichiara che il problema è solo Software e che sarà risolto a breve grazie all’Update 4.0.2. già in distribuzione ad alcuni sviluppatori. Insomma il bug (o sedicente tale) sarà risolto a breve in tempistiche “iPhoniane” per la felicità degli attuali e futuri acquirenti.
Vi starete chiedendo il perchè di questa immagine in un articolo dove si parla di Adobe Flash Player… Il tempo di un preambolo ed arriva la risposta; qualche giorno fa il nostro carissimo Roberto (aka rf74) ci informava della decisione insindacabile di Adobe di abbandonare lo sviluppo del suo famoso Flash Player, il sistema più utilizzato per la riproduzione dei filmati in ambito Internet (ma non solo, ovviamente). Si confermerebbe l’orientamento generale che vede il sistema HTML5, sempre “spinto” da Apple, come quello destinato ad affermarsi in futuro; a tal proposito non è ancora chiaro se il nuovissimo Galaxy Nexus, summa della GE, sia dotato della possibilità di riprodurre il video in Flash, come riportato da diversi rumors che seguono l’arrivo dei primi esemplari sul mercato. Per andare incontro agli sviluppatori Google ha rilasciato, ancora in fase beta, Google Swift, un tool da considerarsi come un’estensione dell’SDK, che permetterà ai developers di continuare lo sviluppo in Flash e di poter convertire solo alla fine in HTML5. Non è escluso che Google inserisca tale convertitore permanentemente di Ice Cream Sandwich in modo da risolvere il problema alla radice per gli utenti finali: noi.
Mentre stiamo tutti sospirando l’effettiva uscita del Galaxy Nexus su scala globale, Google aggiorna la pagina web del terminale, dove si notano cose strane. Sul sito inglese si nota che il Galaxy Nexus avrà 16 o 32 Gb di storage interno e una batteria da 1750 mAh, mantre su quello americano, davvero strano a dirsi, per la versione CDMA di Verizon, è scomparsa la dicitura 32 Gb e sembra esserci una sola versione a 16Gb mentre la batteria risulta invece leggermente maggiorata (1850 mAh). (continua…)
Ieri il colosso di Mountain View, durante un evento organizzato per l’occasione a Los Angeles, ha lanciato ufficialmente il suo servizio musicale, presentando Google Music, il nuovo store che si distacca dai servizi della concorrenza, leggasi iTunes ed Amazon, per portare una ventata d’aria fresca sul settore della musica online. I consumatori potranno comprare e immagazzinare la musica da qualsiasi apparato che utilizzi il software Android; a chi acquista musica, il servizio consente anche di scambiare le canzoni con gli amici del social network Google+. “Google Music consente di scoprire, comprare e condividere musica in forme nuove, innovative e personalizzate”, ha assicurato Jamie Rosenberg, direttore dei contenuti digitali di Google per Android in una conferenza stampa in uno studio di Hollywood. Prosegue dopo il break
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Se c’era una cosa che mi piaceva da morire nel Nexus One era la trackball che fungeva anche da led di notifica, ma non un led monotono e monocolore, infatti aveva la possibilità di illuminarsi di un colore diverso a seconda dell’evento da notificare.
Nel Nexus S il led di notifica è addirittura sparito del tutto, (e forse è questa la cosa che mi è realmente mancata nel secondo Googlefonino), ma sembra che invece nell’imminente Galaxy Nexus ci sia un ritorno alle origini in tal senso.
Si perchè il Galaxy Nexus torna ad avere finalmente un led di notifica vero e anche in questo caso, il led può diventare di colore diverso in base all’evento, una delle cose più utili per me che ricevo un sacco di notifiche diverse. Certo ho ovviato con l’ottima app NoLED, ma ogni tanto trattandosi di una applicazione software, soffre di piccoli e fastidiosi bug che sinceramente preferirei evitare.
Nel video dopo il break potete vedere l’effetto del led di notifica installato sul Galaxy Nexus, tramite l’uso dell’app LED COLOR TESTER, la quale mi ricorda davvero molto quello del Nexus One. Sicuramente molti svilupatori inizieranno ad implementare questa particolarità del LED nelle loro applicazioni e ROM moddate (Cyanogen in testa).
Ormai il 17 è vicino …
Stay tuned
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Google ha spedito alla stampa, l’invito per un evento che si terrà a Los Angeles il 16 novembre prossimo che inizierà alle 14 per gli americani e alle 23 per noi italiani.
Cosa ci sia da aspettarci probabilmente ce lo dice il volantino dell’invito stesso, a cominciare dallo slogan: “THESE GO TO ELEVEN”, ovvero “questi vanno a undici” … Cosa vorrà dire ? Beh, è presto detto: è una citazione dal film “This is Spinal Tap” che racconta la storia di una rock band dal nome omonimo (gli Spinal Tap appunto) e i cui amplificatori nel film, avevano il potenziometro capace di andare a valore 11 invece del classico 10, quasi a significare la possibilità di mandare la musica ad un livello ancora più alto. Che poi l’invito sia stato pure inviato l’11/11/11, beh … fate un po’ voi
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Euronics propone il Galaxy Nexus in prevendita da oggi, consegne a partire da inizio dicembre, al prezzo di 599€
Maggiori informazioni nella loro Fan Page
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