Da un po’ di tempo a questa parte, tra gli sviluppatori ha dilagato e continua a dilagare il modello “freemium” nel rilascio di nuove APP, specialmente nei giochi, ovvero applicazioni apparentemente gratuite, ma che poi per avere una esperienza soddisfacente usando le stesse, è molto probabile che si sia costretti a fare degli acquisti IN-APP, andando forse a spendere di più rispetto all’esborso necessario per una applicazione a pagamento.

Premetto che io da sempre, le app che mi piacciono di più e che uso frequentemente, mi è sempre piaciuto comprarle, per incentivarne pure lo sviluppo, anche perchè alla fine si tratta di spendere pochi centesimi e difficilmente sono andato oltre i 5 €, eccezion fatta per Copilot, il mio navigatore GPS offline  per il quale ho speso 29 € 4 anni fa e ancora oggi ne sono un soddisfatto utilizzatore.

Ma questo agli sviluppatori fa guadagnare relativamente, poichè una volta venduta l’APP, non si può chiedere altro al compratore se non il fatto di fidelizzarlo e magari usarlo come canale pubblicitario per espandere le vendite.

Con il modello freemium le cose sono cambiate radicalmente, specialmente nei giochi. Le software house mettono ora sugli store on line, giochi dalla grafica di altissimo livello e potenzialmente dalla giocabilità eccezionale. Dico “potenzialmente” perchè poi per godere davvero di tutte le features del gioco, difficilmente si eviterà di sborsare qualche quattrino e forse più di una volta.

Tanto per citarne qualcuno tra i più famosi, Candy Crush e Clash of Clans, sono i giochi che hanno procurato davvero profitti da capogiro ai loro sviluppatori e per dare un’idea, sappiate che se il settore delle APP ha un volume di affari pari a 15 miliardi di dollari,  l’80% di questi 15 miliardi proviene da acquisti IN-APP.

Personalmente non amo il modello freemium, preferisco pagare un prezzo fisso una volta e sapere di avere accesso a tutto il prodotto senza ulteriori limitazioni, o quanto meno partire da una APP free con cui vedere le qualità complessive e magari comprare la versione PREMIUM per godere di tutte le funzioni aggiuntive. 

Non nego di fare partite a Candy Crush, soprattutto nelle mie “sedute di gabinetto” 🙂 ma francamente non ho mai speso un centesimo per un booster o per mosse aggiuntive … semplicemente se per passare un livello ci metto un mese, chissenefrega, alla fine per me è solo un passatempo.

Conosco però persone che hanno speso diversi euro per avanzare nel gioco più velocemente e sono soddisfatte così, ma certamente non mi sogno di giudicare nessuno, anche perchè ognuno con i propri soldi ha il diritto sacrosanto di farci ciò che vuole.

Inoltre mi viene da riflettere che il modello con acquisti in-app in qualche maniera dà una seria botta ai pirati che divulgano copie illegali di app a pagamento, poichè le app freemium sono già diffuse gratuitamente, e a meno di qualche hack (che il più delle volte sono solo fonti di malware e virus vari) per bypassare gli acquisti in-app, non c’è modo di evitare, o quanto meno di cedere alla tentazione di sborsare qualche euro se il gioco ti “acchiappa veramente”.

Ovviamente do quindi per scontato che si parte da una app di livello, bella da vedere graficamente e molto godibile a livello di usabilità/giocabilità. Difficilmente si fanno acquisti in-app per giochi scadenti, e quindi in qualche modo i soldi guadagnati si reinvestono anche nello sviluppo di cose nuove e più belle ancora, il che quindi non è un vantaggio da poco, anche per gli utenti finali.

Però a questo punto scatta la mia curiosità nel sapere anche la vostra opinione in merito, oltre che a votare un sondaggio: quale modello preferite, considerati nel loro insieme, le app a pagamento e quelle gratuite con acquisti in-app ?

Preferite pagare anche qualche euro in più per non avere limitazioni nell’utilizzo di un’app, oppure preferite comunque avere l’app gratuitamente e scegliere poi se fare ulteriori acquisti per avere un’esperienza utente completa e più appagante ?

A voi la parola 😉

[poll id=”47″]

Load More Related Articles
Load More By Michele aka PhenoMik
Load More In Sondaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Asus annuncia Zenfone 2 e Zenfone Zoom al CES 2015

Dopo il grande successo dello Zenfone, condiviso dal CEO di Asus Jonney Shih, il quale aff…