Samsung assolta dall’accusa di plagio nei confronti Apple in UK
Il giudice dell’Alta Corte britannica Colin Birss, ha assolto Samsung dall’accusa di plagio nei confronti di Apple, per la causa che vedeva protagonisti iPad e il nuovo Galaxy Tab 10.1; le motivazioni della sentenza faranno, senza dubbio, sorridere molti e sinceramente, dopo le lunghe e ormai patetiche controversie che vedono protagoniste le due società, un pò di sano, vecchio humor inglese non può che essere il benvenuto.
In sostanza Sir Birss ha deciso che il Galaxy Tab di Samsung: ”non ha la stessa minimale ed estrema semplicità del design dell’industria di Apple” e quindi “non è cosi cool”. Apple, nonostante la sconfitta legale, è la vincitrice morale in quanto “elogiata” per il design inimitabile dei suoi prodotti. Chissà se, dopo la sentenza inglese, la casa di Cupertino accetterà lo stesso senso dell’umorismo qualora dovesse perdere le altre innumerevoli cause che ha aperto contro Samsung in giro per il mondo.












amche in usa…
In pratica hanno detto che NON è uguale solo perchè è piu brutto! Testuali parole (o forse hanno usato che non era Cool)
…Esatto , è molto più cool…da fighettine tanto per capirci … adesso la nostra cara Apple , con il suo elogio in mano … va a pagare l’avvocato…che aspetta la sua parcella….
PAGARE E SORRIDERE …. POLLI !!!!!
A me sembra che il giudice abbia trollato alla grande la Apple
Sentenza “ridicola”, per causa “ridicola”.
intanto resta il fatto che samsung ha copiato il design dell ipad.punto!
A me pare che Samsung già avesse utilizzato quel design ben prima che uscisse l’iPad
http://1.androidauthority.com/wp-content/uploads/2011/08/samsung-ipad-photo-frame.jpg
http://images.dailytech.com/nimage/21773_Samsung_Picture_Frame_v_iPad.png
E aggiungo anche: http://images.dailytech.com/nimage/21774_Samsung_Picture_Frame_v_Tablet.png
http://www.dailytech.com/EDITORIAL+Apples+Patent+Didnt+Look+Much+Like+the+iPad++or+Samsung+Tab+101/article22685.htm
Quello che resta, è il grande imbarazzo che la corte di giustizia inglese ha dovuto sostenere giudicando “quanti angeli possono danzare sulla punta di uno spillo”, dare ragione ad una richiesta così assurda, pone il problema di “stilare” un indice di somiglianza (o somigliabilità) oltre il quale la “similitudine” sparisce, assolutamente impossibile da fare, ma c’è di peggio … assolutamente inutile.