Motorola potrebbe cambiare idea rispetto al blocco dei suoi terminali
Tanto tuonò che alla fine piovve. Questo vecchio proverbio potrebbe essere il più indicato per indicare il previsto cambiamento di rotta dei vertici di Motorola rispetto alla “chiusura” totale del bootloader dei suoi terminali. Dopo la presentazione alla scorsa edizione del CES di Las Vegas dell’Atrix la comunità degli sviluppatori aveva espresso tutto il suo disappunto per la scelta della casa americana di mantenere il blocco ed impedire, di fatto, la preparazione di ROM cucinate eludendo, di fatto lo spirito “open” di Android. In seguito a numerose segnalazioni su Facebook e, sembra, grazie alle proteste di molti utenti, fra i quali un australiano di Melbourne molto arrabbiato per non poter “giocare” con il suo Atrix nuovo, Motorola ha comunicato che è sua intenzione, entro la fine del 2011, sbloccare i bootloader di tutti i suoi dispositivi così come ha fatto per lo Xoom. La cosa curiosa è che Motorola aggiunge che tutto ciò sarà possibile solo dove i carriers lo permetteranno: non vi sembra strano ribaltare la responsabilità sui providers? Ovviamente il discorso non riguarda l’Italia dove, generalmente, i dispositivi sono “sim free”.

Motorola could change idea about its devices lock
It thundered so much that at the end rained. This old proverb may be more appropriate to indicate the expected change of direction of Motorola headquarters respect the”closure” of the bootloader of its devices. After Atrix presentation at last edition of CES in Las Vegas, the developer community had expressed his disappointment for the choice of the American factory to keep the lock and prevent, at the end, the preparation of cooked ROM circumvented, the de facto ”open” spirit of Android. After many reports on Facebook and, it seems, thanks to the protests of many people, including an Australian guy from Melbourne, very angry at not being able to “play” with his new Atrix, Motorola announced that it intends, by the end of 2011, to unlock bootloader of all its devices as it has done for Xoom. The curious thing is that Motorola added that this will be possible only where the carriers will allow it: don’t you think it seems strange turn over all the responsibility to the providers? The spreech doesn’t apply Italy where devices, usually, are sold “sim free”.













Aspetto con ansia la video recensione del bold 9780, visto che avrei intenzione di affiancarlo all’iPhone4…
Attendo con ansia la recensione del bold 9780 visto che lo vorrei affiancare all’iPhone4…
Lavoro permettendo, spero di farcela entro la fine della settimana Filippo. Grazie della fiducia in ogni caso.
concordo, giocare a scarica barile non mi sembra molto intelligente come cosa… cioè alla fine i terminali li producono loro e sta a loro decidere con che tipologia di bootloader venderli, l’acquisto di un terminale per molti utenti android è basata anche su questa scelta e secondo me motorola si sta rendendo conto che cambiando politica potrebbe aumentare gli introiti.
Giginho, il discorso riguarda poco il nostro paese dove, di solito, i telefoni sono “sim free”. Ho aggiornato anche l’articolo per non creare confusione.
scusa per l’ignoranza ma se quindi io comprassi un qualsiasi motorola in italia sim-free avrei la possibilità di sbloccare il bootloader e quindi di installarci sopra qualsiasi rom? Non c’erano per il milistone 1 dei problemi riguardo il cucinare rom e cose varie? o era per via dei sorgenti non rilasciati?
un pò O.T. ma quoto in pieno filippo! a quando la videorecensione del bold?
Appena risposto. Ma non andiamo OT, ragazzi, grazie.
io non capisco perchè tenere il bootloader bloccato, soprattutto sullo xoom, dato che dovrebbe essere, se non proprio un device google experience, comunque il tablet piu vicino a un “nexus tablet”. htc non ha mai bloccato il bootloader di nessun dispositivo e ha venduto molto di piu, poi anche htc ha le sue problematiche ma è un altro discorso… con il bootloader sbloccato aumenterebbero molto le vendite e credo lo sappiano bene anche i dirigenti motorola, resta da capire perchè lo tengano ancora ingabbiato…
ma che lascino libero questo benedetto bootloader! non servono altre parole!
Non è solo una questione di simlock. Se il device è brandizzato, sarà l operatore a garantirlo. Un boot unlock in mano a incompetenti può far brickare il device. I costi del brick sono a carico del garante.
No, se il telefono è sbloccato, i costi del brick sono a carico dell’utente finale “pirla”
La garanzia decade.
In ogni caso non hanno cambiato di fatto nulla…
Da qui al 2012 possono rimangiarsi la parola data milioni di volte…
non è cosi’. un telefono brickato non permette di accedenderlo e non potrai mai sapere se è stato sbloccato. vedi solo un punto esclamativo. chiedilo a ki ai tempi portava gli omnia in assistenza.
Ma dunque
sbloccheranno il bootloader anche del milestone 2? Allora Dio c’è ed è tra noi!