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Google dichiara che FroYo non è progettato per i tablet

Ecco una di quelle notizie che fanno subito drizzare le antenne; nelle ultime settimane abbiamo assistito alla presentazione più o meno ufficiale di decine e decine di tablet basati sul sistema operativo di Mountain View, principalmente nelle versioni Eclair e FroYo, dei quali il Samsung galaxy tab è, forse, il rappresentante migliore. Questi prodotti non funzionano male, nè danno problemi particolari; semplicemente, data la loro archiettura hardware e software potrebbero offrire un “feeling experience” decisamente migliore.

Durante un’intervista rilasciata a Tech Radar,  il direttore della sezione “Mobile Products” di Google Hugo Barra ha dichiarato che Android OS (riferendosi specificatamente a FroYo) non è progettato per esprimersi con la stessa qualità degli smartphone sui tablet non essendo ottimizzato per questi ultimi. Mr. Barra ha proseguito citando quale esempio alcune applicazioni scaricabili dal Market che non funzionano correttamente quando sono installate sui tablet a differenza di quando sono utilizzate sugli smartphone. Non si è sbilanciato sulle prestazioni del prossimo GingerBread ma ha terminato l’intervista dichiarando che, ovviamente, Google sta lavorando per assicurare a tutti gli utenti la migliore “user experience” possibile a prescindere dal dispositivo che si sta utilizzando. Dobbiamo credergli?

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Massimiliano (aka Pigeonblood) Massimiliano aka Pigeonblood: Anche se la mia professione ha poco a che fare con la tecnologia, sono un dirigente infermieristico e coordino un Blocco Operatorio Pediatrico, la passione per il mondo della telefonia mobile è come un fuoco che ha sempre bisogno di essere alimentato. Per questo mi piace condividerla con voi attraverso i miei articoli e le mie recensioni.

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2 Commenti

  1. io, potessi, FroYo lo installere anche nel computer di bordo della mia peugeot!!!!!

  2. E’ una semplice questione di form factor, dimensioni e risoluzioni supportate, basilarmente, e più in generale di potenziali maggiori risorse a disposizione. Il che non stupisce: pensiamo ai limiti delle prime versioni di Android, che non prevedevano espressamente risoluzioni che oggi sono comuni su tutti gli smartphone di fascia alta.

    In pratica quello che Barra vuole dire è che se i tablet con Android sembrano già molto interessanti ora, dobbiamo solo aspettare le prossime versioni di Android per vederne delle belle.

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