Nokia, brutto momento: – 40% gli utili del Q2 2010.
Brutte notizie per il colosso finlandese. Ieri Nokia ha comunicato i risultati fiscali relativi al 2^ quadrimestre (Q2) di ques’anno: rispetto allo stesso periodo del 2009 c’è una perdita secca del 40%. La congiuntura negativa mondiale non può essere l’unico motivo, soprattutto considerando i risultati delle altre case (Apple e HTC su tutte), ma la perdita di grosse quote di mercato ha convinto i vertici che è ora di muoversi con progetti concreti. Il primo a pagare per questa situazione sarà il CEO Olli-Pekka Kallasvuo.
Scendendo nel particolare i conti parlano di 227 milioni di Euro contro i 380 dello stesso periodo dell’anno scorso. Le vendite, invece, hanno subito un rialzo dello 0,9% ma, evidentemente, si tratta di cellulari di fascia bassa sui quali il guadagno è nullo. Sicuramente il gigante finlandese paga l’incapacità di reagire con tempestività a quelli che sono stati i segnali precisi che il mercato ha lanciato negli ultimi due o tre anni (leggasi iPhone e Android in primis). Contrariamente a case come Motorola e, anche se in tono minore, Sony Ericsson, Nokia ha insistito su prodotti dal concetto superato e su OS non più competitivi. Le armi, adesso, si chiamano N8 e Symbian 4^: basteranno?













no! sperari in meego, si chiama così ora?