Motorola Shadow: ancora un'immagine.
Come anticipato ieri cominciano a moltiplicarsi le immagini del nuovo Motorola Shadow, prossimo Android phone esclusivo di Verizon e naturale evoluzione dei gemelli Droid/Milestone. Eccone un’altra.
Come anticipato ieri cominciano a moltiplicarsi le immagini del nuovo Motorola Shadow, prossimo Android phone esclusivo di Verizon e naturale evoluzione dei gemelli Droid/Milestone. Eccone un’altra.
Inutile nasconderlo: ancora una volta Apple ha dato una scossa al mercato presentando il suo iPad. Quella che prima era una sezione di nicchia del variegato mondo dei portable pc oggi è un vulcano in piena attività. Non passa giorno senza che nuovi prodotti appaiono sui siti specializzati. Adesso è la volta della Marvell Electronics, casa californiana specializzata in elettronica consumer a lanciare il suo tablet.
Ecco una notizia che, se confermata, farebbe la felicità dei tanti possesori (compreso il sottoscritto) del Desire. Alla domanda di un utente che lamentava la scarsa quantità di memoria a disposizione del Desire per l’installazione delle applicazioni, il customer service HTC avrebbe risposto di pazientare fino al 23 Giugno, data del rilascio dell’aggiornamento a FroYo.
Dopo Prada e Armani (rispettivamente LG e Samsung) un altro mostro sacro della moda e dell’high couture cede alla tentazione della telefonia mobile. Versace presenta il suo dispositivo di lusso, l0 “Unique”. Il terminale è stato ideato e disegnato dal gruppo Versace in collaborazione con ModeLabs ed LG che ne garantisce la “motorizzazione” software.
Appena qualche giorno fa, prentavamo la prima immagine del prossimo Motorola della serie Droid che potrebbe chiamarsi Shadow oppure Droid 2. Adesso spunta una nuova immagine e, come per il nuovo iphone, una strana storia che parla di terminali persi da qualcuno e da qualcun altro ritrovati e subito resi pubblici. Lo Shadow (continuiamo a chiamarlo così per ora) in questione sarebbe stato perduto in una palestra per dipendenti Verizon e, così racconta chi lo ha trovato, prima di essere bloccato da remoto sarebbe apparso sul display un messaggio che lo definiva “unreleased” cioè non ancora presentato.
Un paio di mesi fa, in questo articolo, presentavamo la prima versione di Vlingo, una potente applicazione per il text-to-speech. In pratica, oltre a permettere di impartire comandi e dettare mail o SMS attraverso ordini vocali, ai terminali Android, Vlingo è in grado di “leggere” i messaggi e le mail arrivate sul terminale.
Le prime prove sembrano dimostrare un funzionamento migliore della funzione prevista come nativa da Google sui terminali Android. L’app è già disponibile sul market (anche quello italiano) al prezzo di 9,99$ ma il valore aggiunto è quello del senso di sicurezza dato dalla possibilità di comandare il telefono con la voce mentre si è al volante della propria auto.
Dopo il break un breve video introduttivo.
Il Blackberry Bold 9650 è stato presentato all’ultimo WES 2010, annuale conferenza di RIM, dove si svelano devices, firmwares ed applicazioni del mondo Blackberry a utenti, developer e produttori di accessori. Il Bold 9650 è un esempio di telefono universale in quanto è progettato per funzionare sia con reti CDMA sia con quelle GSM/3G. La commercializzazione di questo terminale, per ora, è prevista solo negli Stati Uniti ma, proprio per il doppio supporto CDMA/GSM potrà tranquillamente essere acquistato anche dagli utenti europei.
In breve le caratteristiche principali:
Dopo il break il video unboxing.
Su PocketNow hanno fatto due test di velocità Browser con Android 2.2: uno con Flash Player 10.1 Beta attivo e l’altro con Flash Player disattivo. Per il test sono stati utilizzati: un Nexus One con Android 2.2, un iPhone 3GS con Safari ed un HTC HD2 con Opera Mobile 10. La differenza è notevole.
Lascio a voi ogni commento. I video dopo il salto.

La base dell’Air Force di Los Angeles, situata ad El Segundo, ha in previsione una massiccia operazione di aggiornamento dei satelliti GPS, che consiste nella sostituzione di tutti e 24 i satelliti entro il prossimo decennio. Il costo? Otto miliardi di dollari!
I nuovi satelliti triplicheranno i segnali disponibili per usi commerciali, vale a dire, ad esempio, che usare i navigatori satellitari in auto oppure accedere a Google Maps dal cellulare, saranno operazioni più veloci e sicuramente più precise ed accurate rispetto a prima.
